(a cura di Emiliano Caputo)
La dieta metabolica è un regime alimentare rivoluzionario basato su principi sceintifici e ricerche mediche, ideato dal Dr. Mauro di Pasquale, medico italo canadese con oltre 30 anni di esperienza nell’alimentazione e nella ricerca sugli ormoni, che ha attuato un programma che utilizza i livelli di grassi e carboidrati al fine di manipolare gli ormoni naturali del corpo non solo per smaltire i depositi adiposi, ma anche per modellare e tonificare il fisico.
La dieta metabolica è la prima dieta che sottolinea che ogni individuo possiede un diverso corredo genetico e, come conseguneza, ha la necessità di un’alimentazione personalizzata.
COME INIZIARE LA DIETA METABOLICA
Lo scopo della dieta Metabolica è trovare quella quantità "magica" di carboidrati con la quale in nostro corpo è al picco dell'efficenza fisica e mentale utilizzando sempre e comunque i grassi come principale fonte energetica. Una dieta ricca di grassi attiva gli enzimi lipolitici (brucia grassi) e diminuisce l’attività degli enzimi lipogeni (produttori di grasso). L’assunzione dei carboidrati deve avvenire in fasi di breve durata che massimizzano la massa muscolare e riducono il grasso corporeo. Dovreste assumere 30 gr di carboidrati al giorno (per almeno 5 giorni consecutivi) senza preoccuparvi delle calorie. E’ lo spostamento metabolico a favore dei grassi il vero obbiettivo all’inizio della dieta. Una volta che il corpo si adatta ai grassi come substrato energetico, la calorie possono essere modificate in base al proprio stato fisico.
A differenza delle classiche diete iperglucidiche la Metabolica rende massima la produzione e l’utilizzo delle quattro sostanze preposte alla crescita:
TESTOSTERONE
GH (ORMONE DE
LLA CRESCITA)
IGF-1(FATTORE DI CRESCITA INSULINO SIMILE
INSULINA
Se la principale fonte di energia sono i carboidrati, il corpo produce l’insulina per trasformarli e immagazzinarli. Ma uno dei problemi dell’insulina e’ che attiva gli enzimi lipogeni e riduce quelli lipolitici. Ciò si traduce in un aumento del grasso corporeo e una diminuizione
della quantità di grasso da bruciare.
Una dieta ricca di grassi invece attiva gli enzimi che bruciano il grasso e riducono quelli che li fanno accumulare. Gli acidi grassi liberi ed i chetoni prendono il posto del glucosio e i trigliceridi agiscono alla stessa maniera del glicogeno.
Prima di iniziare la dieta è buona regola
eseguire alcuni esami del sangue:
1) Livelli del colesterolo (totale, hdl, ldl)
2) Tsh (analisi per il funzionamento della tiroide)
3) Glicemiaa digiuno
4) Acido urico sierico
5) Potassio sierico
6) Azoto ureico ematico
7) Valori sulla funzionalita’ epatica
8) Emocitometria
Questi esami andrebbero ripetuti ogni qual volta ci si avvicina ad una nuova dieta.
Non preoccupatevi per i livelli di colesterolo in quanto esso e i grassi saturi sono esauriti in questo processo come fonte energetica.
Infine annotate periodicamente il vostro p
eso corporeo e controllate la vostra percentuale di grasso tramite plicometria, impedenziometria ecc.
FASE DI VALUTAZIONE
Fase fondamentale della dieta della durata di 12 giorni (dal lunedì al venerdi della seconda settimana) in cui i carboidrati devono essere drasticamente ridotti a soli 30 gr al giorno (consumandoli m
agari nel post allenamento o nel pasto serale per gratificarvi).
I macronutrienti dovranno cosi’ essere ripartiti:
Proteine 30%-40%, Grassi 50%-60%, Carboidrati 30 gr.
Nel secondo week-end (sabato e domenica) effettuate la ricarica dei carboidrati che puo’ avere una durata di 12-48 ore (dato soggettivo) con la seguente ripartizione:
Proteine 15%-30%, Grassi 20%
-40%, Carboidrati 35-60%
Tramite la ricarica l’insulina si impennerà come una motocicletta da competizione e grazie ad essa il vostro corpo vi ringrazierà aumentando la serotonina (neurotrasmettitore che nel sistema nerv
oso svolge un ruolo importante nella regolazione dell'umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità e dell'appetito) ,abbassando il cortisolo (ormone catabolico che se in eccesso inibisce la sintesi di DNA, RNA, proteine, GH) e soprattutto riempiendovi di glicogeno e rassodandovi.
In questa fase il vostro peso corporeo potrebbe notevolmente aumentare, ma non preoccupatevi tutto ciò è dovuto al riempimento delle riserve di glicogeno e alla conseguente ritenzione idrica. P
otete permettervi nel week–end tutti gli alimenti a cui avete rinunciato durante la settimana, come la pizza, la birra ecc.(Anche se per evitare un aumento degli acidi nel sangue vi consiglio di ricaricare con alimenti alcalini come frutta e verdura, che vi aiuteranno a dare un tocco di basicita’ al vostro ph).
Ascoltate il vostro corpo durante questa fase in quanto non tutti i soggetti potranno beneficiare di 48 ore di ricarica.
Iniziate con 12 ore di ricarica e registrate i vostri risultati estetici e le vostre sensazioni per poi impostarle su misura con la vostra quota di carboidrati migliore.
FASE DI MANTENIMENTO
Al termine della fase di valutazione tornate nel regime 5+2 con il rapporto:
Proteine 30%-40%, Grassi
50%-60%, Carboidrati 30 gr.
Dal lunedì al venerdi
Proteine 15%-30%, Grassi 20%-40%, Carboidrati 35-60%.
Nel week-end
Per avere le idee piu’ chiare seguite
lo schema in fondo all'articolo.
CONSIGLI:
LA PRIMA SETTIMANA E’ LA PIU’ DURA, NON MOLLATE!!
NIENTE RICARICA DEI CARBO F
INO AL SECONDO WEEK-END
INIZIALMENTE NON PREOCCUPATEVI DELLE CALORIE
PRENDETE UN INTEGRATORE DI FIBRE
STATE ATTENTI AI CARBOIDRATI NASCOSTI
NON MESCOLATE LE DIETE
TERMINATE LA RICARICA DEI CARBOIDRAT
I APPENA INIZIATE A METTERE GRASSO
MANGIATE IN BASE ALLA FAME NON IN BASE ALL’OROLOGIO
NN EVITATE I GRASSI NELLA RICARICA
SCOPRITE GLI ALIMENTI PIU’ ADATTI A VOI
VARIATE QUANDO PO
TETE GLI ALIMENTI
USATE A PERIODI INTEGRATORI DI POTASSIO O SALI DI POTASSIO, UTILI ANCHE IL CALCIO ED IL MAGNESIO.
Emiliano Caputo
Personal Trainer
